I benefici della birra artigianale: un alleato nella vita di tutti i giorni!

I benefici della birra artigianale espressi attraverso un elettrocardiogramma con la birra

 

Molti conoscono il gusto della birra artigianale. E molti ricordano la piacevole sensazione di freschezza che si ha ad ogni sorso, il solletico delle bollicine, il palato accarezzato dalla pienezza del malto. E molti rivivono quella sensazione di condivisione ed appartenenza che provoca stapparne una bottiglia. Esistono altri motivi per bere una birra artigianale? Ebbene la risposta è sì: la birra artigianale fa bene alla salute. Essa, come è noto, non è sottoposta a trattamenti di microfiltrazione e pastorizzazione e conserva, quindi, intatte tutte le proprietà organolettiche dei sui ingredienti.

Bisogna tenere presente, però, che i benefici della birra si ottengono con un consumo moderato, qualunque tipo di eccesso diventa controproducente a causa dell’alcool presente in essa (discorso non valido per la birra analcolica). Le dosi massime di birra consigliate sono di 2 unità da 25 cl per le donne e 3 per gli uomini, nel caso in cui la birra sia l’unica fonte di alcool della giornata.

Riduce il rischio di infarto e aiuta il sistema nervoso

La birra artigianale contiene un alto quantitativo di vitamine del gruppo B. La vitamina B12, oltre ad essere considerata un anti-anemico, agisce sul corretto funzionamento del sistema nervoso. La vitamina B6 aiuta a ridurre il rischio di infarto, prevenendo l’aumento di omocisteina nel sangue, ritenuta uno dei principali agenti chimici che causano problemi cardiaci. La birra, inoltre, contiene polifenoli che integrano la barriera di difesa nei confronti dei danni cardiovascolari. Essi riducono la formazione di placche arteriosclerotiche nelle arterie e di conseguenza il rischio di infarto cardiaco diminuisce.

Combatte il diabete e il colesterolo cattivo e migliora le funzioni intestinali

La birra artigianale contiene fibre solubili. In particolare l’inulina presente nell’orzo riduce in maniera considerevole il colesterolo LDL, considerato cattivo, mentre stimola la produzione di colesterolo buono HDL, con i miglioramenti cardiovascolari che ne derivano. In aggiunta è stato dimostrato che la stessa inulina agisce sui livelli di glicemia e insulina riducendone la produzione e aiutando a prevenire il diabete di tipo 2. Le fibre idrosolubili, inoltre, costituiscono una protezione per l’apparato intestinale migliorandone la microflora. Esse regolano la digestione degli zuccheri e dei lipidi introdotti con la dieta e richiamano l’acqua nel colon che idrata il materiale presente migliorando le funzioni intestinali.

Previene le malattie tumorali

Uno studio condotto dall’Università di Pisa e pubblicato sulla rivista internazionale “European Journal of Medicinal Chemistry” dimostra che il luppolo contiene un particolare flavonoide (molecola dotata di proprietà antitumorali), lo Xantumolo, che inibisce la proliferazione dei vasi sanguigni attraverso cui il tumore si diffonde nell’organismo. Questa proprietà è più intensificata in birre amare e con schiuma persistente, che contengono un alto contenuto di luppolo.

Combatte l’osteoporosi e previene il rischio di demenza

Nella birra artigianale è presente il silicio dietetico, un particolare minerale capace di proteggere le ossa dall’indebolimento e stimolare la formazione di nuovo materiale osseo, evitando eventuali fratture che ne potrebbero derivare. Il silicio rallenta anche il processo di erosione e decalcificazione, prevenendo la perdita di densità che causa l’osteoporosi. Inoltre il silicio può contribuire a ridurre il carico di alluminio presente nel cervello che è indicato come una probabile causa di malattie mentali quali Alzheimer e Parkinson. Questi particolare benefici vanno ricercati nelle birre chiare, in quanto il malto poco tostato conserva una maggiore quantità di silicio.

Protegge i reni

La birra artigianale è costituita per il 90-95% di acqua che, abbinata ad un basso livello di sodio, le conferisce spiccate proprietà diuretiche. Inoltre sono presenti alte quantità di potassio e magnesio e un ottimo rapporto calcio-fosforo che previene la formazione di calcoli renali, riducendoli anche del 40%.

Protegge lo stomaco

La birra artigianale ha un forte effetto antibatterico che aiuta l’eliminazione dei batteri come l’Helicobacter Pylori, conosciuto come una delle maggiori cause delle ulcere gastroduedenali, aumentando la quantità di acido gastrico e accelerando il processo di digestione.

Funge da analgesico naturale

La birra è un potente antidolorifico naturale, più efficace del paracetamolo. Infatti, secondo lo studio condotto dall’Università di Greenwich e pubblicato su “The Journal of Pain”, consumare due pinte di birra può ridurre il disagio di un quarto, andando ad agire sulla percezione del dolore. Infatti l’aumento dello 0,08% di alcool nel sangue induce un aumento della soglia del dolore. Non è ancora stato stabilito se tale risultato sia dovuto all’azione dell’alcool sui recettori del dolore o ad una sua azione rilassante. In ogni caso è da tener presente che l’alcool non può essere considerato una terapia a lungo termine.

Ritarda la menopausa

Uno studio condotto dall’Instituto de Agroquimica y Tecnologia de Alimentos (IATA) di Valencia dimostra che la birra stimola la produzione di estrogeni nelle donne che la consumano abitualmente, prolungando l’attività ovarica e ritardando la menopausa.

Migliora la pelle e i capelli

L’orzo presente nella birra artigianale contiene l’acido ferulico un potente antiossidante che protegge la pelle dai danni del sole. Invece il silicio presente nel luppolo della birra stimola le funzioni metaboliche del cuoio capelluto, rinforzando le radici e permettendo al capello di crescere più forte. Si ottiene un’azione più incisiva se applicato localmente.

Avete bisogno di altri motivi per bere birra artigianale? Se sì, eccovi gli ultimi due, per niente trascurabili.

E’ bene chiarire che, contrariamente a quanto si pensi, la birra e il gonfiore alla pancia non sono correlati, come dimostrato da uno studio condotto dal German Institute of Human Nutrition e pubblicato sulla rivista scientifica “European Journal of Clinical Nutrition”.

Ed è con gioia che vi comunichiamo che la birra ha un apporto calorico molto basso rispetto alle altre bevande alcoliche: solo 43 kcal per 100 ml! Questo valore cala ancora se riferito alla birra analcolica: solo 17 kcal per 100 ml!

Non ci resta che stappare una bottiglia! Salute!

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