Stili birrari a bassa fermentazione: la birra Lager

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Infografica con tutti gli stili di birra lager, birra a bassa fermentazione.

 

Le birre Lager sono birre a bassa fermentazione, cioè in cui la fermentazione avviene ad opera di lieviti del ceppo Saccharomyces carlsbergensis che lavorano a temperature comprese tra gli 8 e i 12 °C. Sono le birre più diffuse al mondo. Il termine lager deriva dal tedesco e vuol dire magazzino. Viene qui utilizzato per indicare il processo di maturazione in depositi refrigerati, fino a 2°C, cui la birra è sottoposta per un periodo di circa 4-6 settimane: la cosiddetta lagerizzazione. La maturazione a freddo permette alle proteine e alle altre impurità di depositarsi sul fondo dei tini e di ottenere una birra molto limpida. Esistono diversi stili di birra Lager, la maggior parte di provenienza tedesca. Scopriamo quali sono.

Light/Standard/Premium: birra lager tipica del continente americano. Di colore chiaro, dal giallo paglierino all’oro pallido, bassa gradazione alcolica (4-5 % vol.), gusto secco e asciutto e corpo leggero, dovuto all’aggiunta di cereali non maltati come riso e grano. Caratterizzate da un’estrema limpidezza, non hanno sentori nè di malto nè di luppolo, tranne qualche possibile nota fruttata, ma comunque molto lieve. Sono tutte fresche e dissetanti, ma le Light hanno un tenore alcolico inferiore rispetto alle Standard e alle Premium. Quest’ultime sono quelle con il maggior utilizzo di malto che le rende più corpose.

Malt Liquor: del tutto simile alla birra lager americana, ma con un tasso alcolico molto più alto (7-9% vol.), ottenuto grazie all’aggiunta di zuccheri. Al palato appare caldo a causa dell’alcol presente, il cui aroma copre le deboli note di luppolo e malto. Schiuma poco persistente. Di colore generalmente dorato (anche se possono esserci delle variazioni ambrate), questo stile è divenuto famoso anche in Europa con il nome di Strong Lager.

Pilsner/Pils: stile di birra lager relativamente recente, nato solo nel XIX secolo, in Boemia, nella città di Pilsen, che oggi si trova in Repubblica Ceca. Venne inizialmente prodotta con il luppolo usato tutt’oggi, il Saaz, ma con un lievito ad alta fermentazione. Solo quando un monaco portò il lievito Bavarian lager al birrificio che produceva questo stile, si ebbe quel risultato finale tanto desiderato. Nacque quella che oggi chiamiamo Pilsner Urquell. Il termine Pilsner viene, quindi, generalmente utilizzato per riferirsi ad uno più specifico stile, il Bohemian Pilsner, in quanto in esso si identifica non solo il capostipite di questo tipo di birra, ma anche quello più diffuso. Di colore dorato più o meno intenso, è caratterizzato da un ricco bouquet di aromi, che vanno dallo speziato al floreale. Amaro leggermente pronunciato con corpo medio e grado alcolico intorno a 5% vol. Con la diffusione della Bohemian Pilsner, altri paesi hanno personalizzato questo stile, portando alla nascita di birre come la German Pilsner, più asciutta e secca, e l’American Pilsner, prodotta con l’aggiunta di fiocchi di granturco che la rendono più dolce.

Dortmunder Export: stile di birra lager tedesco, di derivazione dalla Pilsner, nato nell’omonima regione di Dortmund. Di color oro, limpida e con una buona schiuma, è abbastanza dolce, con corpo medio. Ha un sapore fruttato caratterizzato da un elevato bilanciamento tra malto e luppolo, fino al finale, dove si percepisce un retrogusto amaro.

Munich Helles: birre lager tedesche, nate a Monaco per competere con lo stile Pilsner. Colore dorato, corpo medio e forti aromi di malto e grano, caratterizzano questo stile con scarso sapore di luppolo. Ha grado alcolico basso, fino a 5,5% vol.

Munich Dunkel: birra lager tedesca prodotta in Baviera. Caratterizzata da un massiccio uso di malto Munich che le dona un aroma tostato con note evidenti di caramello. Colore che va dall’ambra scuro al marrone, con riflessi rossicci, sapore amaro molto basso e corpo deciso, ha un grado alcolico che raggiunge 5,6% vol.

Schwarzbier: è la corrispondente lager europea delle birre ale Stout. Di colore scuro, quasi nero, ma comunque limpida, con un forte sapore di malto caramellato e note di caffè, cioccololato o liquirizia. Gusto pieno, moderatamente amaro con tasso alcolico basso intorno al 5% vol.

Vienna Lager: prende il nome dal principale malto utilizzato, il Vienna, che conferisce un caratteristico aroma tostato. E’ la lager ambrata originale in stile tedesco, dal corpo leggero e un complesso sapore di malto bilanciato dal luppolo, che non copre il gusto leggermente dolciastro con finale asciutto. Colore dall’ambra al marrone, passando per il rosso. Grado alcolico tra 4,5 e 5,5% vol.

Oktoberfest/Märzen: stile che prende il nome dall’omonimo festival che si tiene ogni anno tra la fine di settembre e la metà di Ottobre in Baviera, nato nel 1810 per i festeggiamenti delle nozze del principe di Baviera. Con il tempo il termine Oktoberfest è divenuto rappresentativo delle birre preparate per l’occasione e riproposte ogni anno al festival. Esse si presentano di colore ambrato, dolci, dall’aroma tostato e dal gusto rotondo. Grado alcolico più sostenuto delle altre lager fino a 6,5% vol. Questo stile trae ispirazione dalle Märzen, il cui nome è dovuto alle ultime birre prodotte nell’antichità ogni primavera, nel mese appunto di marzo, prima di interrompere la birrificazione per i mesi estivi, durante i quali il caldo eccessivo impediva una corretta fermentazione.

Bock: birra lager in stile tedesco molto forte, che trae origine dalla birra prodotta originariamente nella città di Einbeck e dalla quale si è evoluta fino a diventare come la conosciamo oggi. In tedesco il ternime bock significa “capra” e spesso questa immagine la si ritrova sulle etichette di queste birre. Lo stile classico, Traditional Bock, è di colore marrone, ha un sapore ricco di malto, con note di caramello che la rendono dolce, l’amaro del luppolo non è percettibile, il corpo è medio e il grado alcolico elevato, intorno a 7% vol. Ancora più corposa ed alcolica, fino a 12% vol., è la Doppelbock, utilizzata per nutrire i monaci che la producevano durante i periodi di digiuno, al punto da essere definita pane liquido. Congelando una Doppelbock e togliendo il ghiaccio per concentrare l’acool si ottiene una Eisbock, con grado alcolico fino a 15% vol. Esiste una versione chiara della Traditional Bock chiamata Hellesbock o Maibock.

 

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